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Cultura dominicana

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Cultura dominicana

Una breve panoramica per cercare di capire un pò la cultura dominicana

Quadro generale

Per inquadrare la cultura dominicana, nelle sue linee generali, è fondamentale capire che essa è il frutto di due culture principalmente: quella spagnola e quella africana. In parole povere ma che rendano comunque l'idea si può dire che la cultura dominicana ha una vita di circa 500 anni ed è impregnata dalla cultura degli schiavi africani e degli europei che hanno occupato l'isola nel corso di questi secoli. Ed è un mix che ha creato interessanti e spesso contraddittori fenomeni.

Cultura folkloristica

Quando si parla di folklore, nella cultura dominicana, non si deve pensare solo a qualcosa di colorato e macchiettistico. Il folklore qui è davvero parte intima della popolazione. La musica, per esempio, è una componente fondamentale della vita e della cultura dominicana tutta. Se si parla di musica non si può non parlare di merengue, di baciata o della più giovanile regaeton. Musica e ballo che sono le colonne portanti di una delle feste più sentite e importanti, proprio dal punto di vista culturale, della Repubblica Dominicana: il suo carnevale.

Le varie religioni

Un altro aspetto che può essere utile per capire la cultura dominicana sono le sue diverse religioni e le diverse declinazioni che esse prendono. Parliamo per esempio del voodoo, lascito fortissimo della popolazione di origine africana. Cultura africana presente anche nella cosidetta santeria, mix tra credenze africane e elementi religioso-culturali portati dai vari missionari europei sbarcati in questi luoghi. Il popolo dominicano, anche grazie alla natura che lo circonda e ad una serie di leggende legate alla storia del paese, è un popolo che ha un animo impregnato di magia. Non sono pochi quelli che ancora ricorrono a stregoni per combattere o utilizzare quello che qui viene chiamato brujeria, cioè un po' il nostro malocchio. Non è una cosa di cui sorridere ma una componente antropologica molto importante di questo popolo.

Credenze

Molte sono anche le credenze che fanno parte della costellazione culturale della Repubblica Dominicana. Vediamone alcune:
Galipote. Con questo nome si indicano quei guaritori che avrebbero il potere di trasformare le persone in animali.

Bacà. Curiosa e buffa credenza questa. Per esempio viene evocata quando qualcuno diventa ricco senza chiare spiegazioni. La Bacà indicherebbe che questa persona debba la sua ricchezza ad una sorta di patto col diavolo. Ma patto che ha delle pesanti contropartite come, per esempio, la perdita di amici e parenti.

Agua de Majo. Credenza secondo la quale sarebbe magica la prima pioggia che cade a maggio. Le persone sono solite raccogliere questa pioggia con le mani e bagnarsi il viso.

Ciguapa. Donna che sarebbe stata vista passeggiare, di notte, sulle montagne. Bellissima ma con i piedi rivolti all'indietro.

In linea di massima possiamo dire che il popolo dominicano è sorridente e amichevole. Questo però non significa che, magari anche per il proprio retaggio culturale, non tenti di prendersi qualche rivincita se pensa di avere a che fare con un occidentale arrogante. Non bisogna pensare che, arrivare qui magari con una certa disponibilità economica, significa poter pensare di essere più furbi dei dominicani.