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Economia Dominicana

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Economia Dominicana

Sono i numeri a dirlo: quella dominicana è un'economia sana e in crescita

Crescita continua

Nell'ultimo biennio l'economia dominicana ha dato davvero un'impronta di crescita costante alla sua struttura. Nel 2013 è cresciuta di circa il 4,1% superando addirittura le già positive previsioni dell'anno prima.Il 2014 si è concluso con un ulteriore +5% e, per la fine del 2015 si prevedono ancora risultati positivi. Si tratta di un andamento strutturale che rientra in un quadro macroeconomico stabilito insieme da Banca Centrale, Ministero delle Finanze, Economia e quello della Pianificazione e Sviluppo.

Turismo e immobiliare

Sono soprattutto questi due i settori che stanno agendo come fattori trainanti dell'economia dominicana. E, forse, c'è un legame molto stretto tra i due. Il turismo sta facendo registrare incrementi vicini al +8% mentre l'immobiliare viaggia a ritmi vicini al +7,5%. I dati che maggiormente confortano sono quelli legati al PIL che, con la sua costante crescita, stanno trasformando la Repubblica Dominicana e la sua economia in un fattore di forza anche sui mercati. Il che si traduce in fattore positivo anche sugli investimenti, non solo quelli interni ma soprattutto quelli esteri.

Tutto ciò sta facendo della Repubblica Dominicana quella cresciuta di più della media di tutta l'America Latina e dei Caraibi. A rendersene conto sono anche il Fondo Monetario Internazionale e la Commissione Economica per l'America Latina e i Caraibi che hanno, entrambe, ulteriormente rivisto al rialzo le previsioni di crescita.

Altri settori

Altri settori dal forte impatto sull'economia dominicana, e tenuti d'occhio dagli investitori, sono il settore agricolo cresciuto di quasi il 5%, quello estrattivo, quello delle costruzioni che sta facendo registrare un buon +7,5%. Il settore servizi avanza del 3%, bar, alberghi e ristoranti crescono di quasi il 6,5%. A fare da cornice e legante, come conseguenza logica, cresce di oltre il 10% il settore finanziario e assicurativo. Il 2013, primo anno del biennio che si sta prendendo in considerazione è anche stato quello che ha visto la vera svolta del settore turistico: per la prima volta i guadagni hanno superato i 5000 milioni di dollari con un incremento di 353 milioni sul 2012. Un risultato davvero incredibile. Un aspetto che è visto anche dagli investitori come fattore di forza di questa crescita (e quindi di attrazione per gli investimenti stessi) è proprio la sinergia tra misure fiscali e monetarie. In conseguenza di tutto ciò la bilancia dei pagamenti ha un bilancio positivo.

È anche il credito bancario uno dei fattori che indicano la salute dell'economia dominicana. La Banca Centrale calcola che quelle del settore privato hanno prestato, in crescita, soldi soprattutto per il commercio e le piccole medie imprese, agricoltura, costruzioni, alberghi e ristoranti. Insomma c'è fiducia nel credito a questi settori. Che, non a caso, sono quelli che stanno facendo registrare le migliori performance. Tempi positivi dunque per gli investimenti.

Conferme

E che questa crescita non sia solo un miraggio lo confermano anche i dati del 2015 che ribadiscono come l'economia dominicana sia quella che sta crescendo di più in assoluto in tutta l'America Latina e nei Caraibi. Gli ultimi dati disponibili, relativi al primo trimestre del 2015 indicano questi numeri:

  • edilizia + 14,9%
  • commercio +10,6%
  • intermediazione finanziaria + 7,4%
  • trasporto + 6,2%
  • istruzione + 9,4%
  • agroindustria + 5,8%
  • alberghi-ristoranti + 4,9%

Vera boom quello del turismo che, per tutto il 2015, fa prevedere un arrivo complessivo di quasi 6 milioni di turisti per introiti complessivi oltre 6000 milioni di dollari. Previsti in crescita anche gli investimenti stranieri diretti.