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Import export in Repubblica Dominicana

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Import export in Repubblica Dominicana

Import export in Repubblica Dominicana: dinamismo e crescita grazie agli accordi di libero commercio

Dinamismo

L'import export, cioè tutto il commercio, della Repubblica Dominicana, hanno avuto, e continuano ad avere una notevole crescita. Questo dinamismo è certamente dovuto ad una serie di accordi commerciali che hanno aperto il paese verso normative di standard internazionali. Tutto ciò è causa e conseguenza insieme del generale miglioramento dei parametri economici che riguardano La Repubblica Dominicana. Il costante miglioramento di settori quali il turismo e l'immobiliare ha contribuito in gran parte a trasformare l'economia dominicana dandole un orientamento sempre più marcato verso l'esportazione di servizi oltre che su quello di beni. Il che ha portato, come inevitabile conseguenza, quello di adottare una serie di accordi che rendessero più dinamico l'import-export.

Alcuni accordi

Vediamo insieme una serie di accordi in vigore che, senza dubbio alcuno, impattano molto sull'intero settore dell'import export dominicana. Vi sono una serie di accordi di promozione e protezione bilaterale degli investimenti. Tali accordi riguardano la Repubblica Dominicana e i seguenti paesi:

  • Spagna
  • Italia
  • Francia
  • Cile
  • Cina
  • Ecuador
  • Argentina
  • Svizzera
  • Marocco
  • Panama
  • Finlandia
  • Paesi Bassi
  • Corea del Sud

Si tratta di accordi importanti, anche per l'import export, dal momento che evitano il ricorrere a provvedimenti privi di giustificazione che compromettano la gestione, il godimento, la trasformazione, la cessazione o la liquidazione di tutti gli investimenti fatti nel proprio territorio tra gli investitori e la parte verso cui tali investimenti sono indirizzati.

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Trattato tra Repubblica Dominicana e America Centrale

Siglato nel 2007 ha cominciato a dare forte impulso all'import export tra le due aree incrementando e diversificando il commercio. Alla base di questo certamente il fatto che il movimento tra le due aree abbia potuto contare su un generale miglioramento dei servizi e sull'eliminazione delle barriere commerciali. Ciò ha aumentato la concorrenza con l'impatto positivo che essa ha sui commerci.

Sempre con l'America Centrale, nel 2002, è stato stipulato un trattato di libero scambio con Costa Rica, El Salvador, Honduras, Nicaragua e Guatemala per espandere import export di beni e servizi attraverso la soppressione bilaterale di difficoltà commerciali e protezione degli investimenti stranieri.

Trattato Repubblica Dominicana e Comunità del Caribe

In base a questo accordo i prodotti originari dominicana hanno libero accesso nei paesi a più sviluppata economia del CARICOM. Fanno eccezione i prodotti la cui negoziazione entra nel programma di riduzione tariffaria della nazione favorita o a quei prodotti che vengono realizzati nelle zone franche.

Una delle leggi più importanti, dal forte impatto sull'import export è quella del 1995 che stabilisce e regolamenta la parità di trattamento degli investimenti stranieri. È davvero fondamentale questa legge perché stabilisce la più assoluta uguaglianza di diritti e doveri per gli investitori esteri e nazionali. Tutto ciò incrementa il commercio perché incentiva la nascita di imprese straniere attraverso:

  • il rimpatrio degli utili al netto delle tasse
  • rientro del capitale investito per le royalties

Italia e Repubblica Dominicana

Di particolare interesse per noi sono quegli accordi che influiscono sui rapporti import export, e non solo, tra Italia e Repubblica Dominicana. L'Italia ha dato vita, con la Repubblica Dominicana, all'EPA, Economic Partnership Agreements. Senza entrare troppo negli aspetti tecnici diciamo che è un accordo commerciale liberale che da vita a meccanismi orientati a una grande flessibilità. Un accordo che, attraverso una sempre maggiore trasparenza di regolamenti incentiva commercio e investimenti. Nel 2006 è stato poi firmato un Accordo Internazionale per la Promozione e la Protezione Reciproca degli Investimenti. Tale accordo è composto da 15 articoli il cui scopo è quello di rinforzare la collaborazione economica tra Italia e Repubblica Dominicana attraverso investimenti reciproci. Investimenti che saranno protetti bilateralmente. Collaborazione già messa in luce con un accordo del 1983 che si basa sullo scambio di informazioni su settori quali:

  • agricoltura
  • agroindustriale
  • forestale
  • minerario
  • energetico.
Oltre a ciò favorisce la costituzione di Joint Ventures e le operazioni triangolari e la collaborazione in settori strategici come:
  • turismo
  • istruzione
  • salute

Accordo commerciale del 1954

Stipulato per incentivare i rapporti di import export tra i due paesi. Tale accordo già da allora concede in maniera reciproca tutta una serie di vantaggi per quanto riguarda i diritti doganali e ogni altra imposta o diritto di import export. Cosa significa? Che i prodotti naturali fatti nel territorio dei due paesi e che rientrino nell'import export non possono essere soggetti a un regime doganale o di diritti o di dogana peggiorativo.